Nella politica economica il dibattito sulle scelte assume un ruolo centrale arricchendosi di nuove valenze nel campo degli obiettivi, dei valori e della natura pubblica e di interesse generale che ha ogni intervento pubblico volto a modificare il corso spontaneo delleconomia. In questo volume la teoria delle scelte pubbliche viene ripresa come parte introduttiva e ricostruita dallinterno della politica economica, partendo dalle prime impostazioni dellindivi-dualismo metodologico della scuola marginalista e neoclassica, finisce col seguire un corso evolutivo che approda nel campo complesso e sconfinato della teoria della giustizia. In questo campo di indagine si muovono le più recenti ricerche di frontiera sulle tematiche riguardanti gli obiettivi della politica economica e dei relativi modelli interpretativi. La scienza delle scelte pubbliche sintroduce nel contesto teorico della politica economica come sviluppo di due filoni di ricerca, luno riguarda lintervento dello Stato nelleconomia, laltro linteresse verso le politiche redistributive e verso i problemi di equità che diventano più pressanti nelle società avanzate, dove spesso la crescita della ricchezza si accompagna a processi distributivi asimmetrici ed a forti effetti imitazione e provocazione, generati dal lato dei consumi. Lesposizione viene condotta seguendo modelli prevalentemente logico-formali, evidenziando costantemente il contenuto ideologico che sta nello sfondo delle diverse teorie. Ciò rende il testo adatto anche ai corsi di politica economica presso le facoltà di Scienze politiche e Giurisprudenza.